LA TENDINOPATIA ACHILLEA

La tendinopatia achillea indica una sofferenza del tendine d’achille, il più grosso e robusto del corpo umano. Infatti esso, è una struttura estremamente resistente e difficilmente lesionabile ma un problema di distribuzione delle tensioni sul tendine può renderlo particolarmente sofferente.

È una patologia molto comune tra gli atleti, sia amatoriali che professionisti ma anche tra le persone sedentarie. Il tendine d’Achille può infiammarsi lungo il suo decorso, oppure in sede inserzionale sul calcagno.

SINTOMI

I primi sintomi iniziano con una dolenzia in sede sovracalcaneale al risveglio e all’inizio della corsa che migliora quando il soggetto inizia a scaldarsi per peggiorare poi, dopo l’allenamento. In seguito il dolore si presenta anche durante il cammino creando rigidità, ispessimento del tendine e infiammazione.

Le cause possono essere una serie di carichi ripetuti a carico del tendine, scarpe non consone all’attività, una limitazione della flessione dorsale della caviglia o la mancanza di stabilità di questa , fattori congeniti, o un tricipite molto rigido che non permette l’estensibilità corretta del tendine che subisce direttamente le sollecitazioni andando col tempo in sofferenza. Il trattamento della tendinopatia si basa su una terapia conservativa e può avvalersi di diversi presidi terapeutici in base allo stadio evolutivo della patologia.

COSA FARE?

Bisogna rivolgersi a persone competenti nel settore e agire all’insorgere dei primi sintomi per capire la causa ed evitare che si evolva in una cronicizzazione e una rottura del tendine. Nel frattempo è consigliabile utilizzare ghiaccio locale sul tendine per 15 -20 minuti non a contatto diretto con la pelle, applicare antinfiammatori locali e ridurre i carichi momentaneamente finché non avrete la corretta diagnosi.

PREVENZIONE

La cosa che interessa più di tutte, soprattutto agli sportivi, è come prevenire questo tipo di problematica.

La cosa più importante è, dopo qualsiasi attività, effettuare un adeguato stretching del polpaccio. E lo stretching corretto ha una durata che va dai 30 ai 60 secondi. Utilizzare una scarpa corretta con un retropiede sollevato di alcuni centimetri. Evitare di utilizzare scarpe molto basse anche semplicemente per camminare o per stare in piedi a lungo durante il giorno. Aumentare gradualmente l’intensità dell’ attività fisica e tenere sotto controllo il peso corporeo.

Se desideri avere maggiori informazioni contattaci anche tramite questo modulo sottostante.

 

Categorie Senza categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close